Una crisi respiratoria è una condizione medica potenzialmente grave caratterizzata da una difficoltà significativa nel respirare, che può mettere a rischio la vita se non affrontata tempestivamente. Le cause possono variare da ostruzioni delle vie aeree a condizioni mediche come asma, edema polmonare o reazioni allergiche severe. Riconoscere i sintomi e sapere come intervenire correttamente in attesa dei soccorsi è una delle prima cose importanti da sapere.
Come capire se si ha una crisi respiratoria? Riconosci i Sintomi Associati!

- Sensazione di mancanza d’aria (dispnea): La persona sente di non riuscire a prendere abbastanza aria, come se il respiro fosse bloccato o troppo corto.
- Respiro molto veloce (tachipnea): La persona inizia a respirare molto più rapidamente del solito, cercando di compensare la difficoltà.
- Colorazione blu di labbra, viso o mani (cianosi): A causa della mancanza di ossigeno, la pelle può assumere un colore bluastro, specialmente intorno alla bocca o sulle dita.
- Movimenti evidenti del collo o delle spalle (uso dei muscoli accessori): Per cercare di respirare meglio, la persona può iniziare a usare anche altri muscoli oltre a quelli normalmente coinvolti nella respirazione. Si vedono quindi movimenti accentuati del collo o delle spalle.
- Fischi o rumori durante la respirazione (sibili o rantoli): Durante il respiro si possono sentire suoni strani, come fischi o rantoli, segno che le vie aeree sono ostruite o infiammate.
- Confusione o agitazione: La mancanza di ossigeno al cervello può causare confusione, disorientamento o un evidente stato di agitazione, in cui la persona non riesce a stare calma.
Cause Comuni di Crisi Respiratoria

In altre situazioni, però, il quadro clinico può essere molto più complesso. Le infezioni respiratorie come la polmonite o la bronchite, ad esempio, possono compromettere seriamente la capacità di respirare.
Anche le reazioni allergiche severe (come quelle causate da punture di insetti o allergeni alimentari) possono essere molto pericolose, perché possono causare un gonfiore delle vie aeree che, nei casi più gravi, può bloccare completamente il passaggio dell’aria.
Un’altra causa comune di crisi respiratorie è l’ostruzione delle vie aeree dovuta a corpi estranei, come cibo o piccoli oggetti. Questa è una situazione estremamente seria, ed è importante sapere che ogni anno ci sono molti casi di decessi causati proprio da questa condizione. Infine, l’edema polmonare, ovvero l’accumulo di liquido nei polmoni, è un’altra causa di soffocamento. Questa condizione può essere legata a problemi cardiaci e richiede un intervento medico immediato.
Crisi Respiratoria Cosa Fare
Se ti trovi di fronte a una crisi respiratoria e non hai esperienza in primo soccorso, è importante mantenere la calma e seguire alcuni passaggi pratici. Naturalmente, in caso di emergenza, la prima cosa da fare dovrebbe essere quella di chiamare i soccorsi immediatamente.
La cosa più importante è chiamare subito il numero di emergenza (112 in Europa) e richiedere soccorso medico. Fornisci tutte le informazioni necessarie, come la posizione esatta e descrivi la situazione. Mentre aspetti i soccorsi, cerca di aiutare la persona a sentirsi il più possibile a suo agio.
La crisi respiratoria può essere davvero terrificante da sperimentare e per questo motivo si dovrebbe cercare, per quanto difficile, di rimanere calmo e rassicurare la persona, parlale con voce tranquilla e chiara. Fai capire che l’aiuto sta arrivando e che sei lì per aiutarla. Questo può ridurre l’ansia e migliorare un po’ la situazione.
La persona andrebbe posizionata inclinando leggermente il busto in avanti e appoggiando le mani sulle ginocchia o su una superficie stabile. Questa posizione aiuta ad allargare il torace e facilita la respirazione. Se la persona indossa vestiti che stringono il collo o il petto, allentali in modo da poter liberare la respirazione e migliorare il flusso d’aria.
Molto importante in caso di difficoltà a respirare è mantenere sempre l’attenzione sui segni vitali, come la respirazione, il colorito della pelle e il livello di coscienza. Se la persona smette di respirare o perde conoscenza, è necessario riferirlo immediatamente ai soccorritori al telefono, perché potrebbero guidarti su come iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare (RCP) se è sicuro farlo.
In ultimo, se l’attacco respiratorio è causato da panico, crisi asmatica o altre condizioni già conosciute bisognerebbe sempre seguire le indicazioni del medico. Potrebbe essere utile, ad esempio, respirare in un sacchetto di carta per ridurre lo stress emotivo, oppure usare farmaci o inalatori se sono stati prescritti dal medico.
Cosa Non Fare In Caso di Crisi Respiratoria
È altrettanto importante sapere cosa evitare di fare in una situazione di crisi respiratoria. Ecco alcuni comportamenti da evitare:
- Non andare nel panico: Panico e agitazione non aiutano, anzi, possono peggiorare la situazione sia per te che per la persona che stai cercando di aiutare. Cerca di mantenere la calma e agire in modo lucido.
- Non far sdraiare la persona: Mettere una persona con difficoltà respiratorie in posizione sdraiata potrebbe peggiorare la respirazione. È meglio aiutarla a sedersi con il busto inclinato in avanti.
- Non somministrare farmaci a meno che tu non sia certo: Evita di dare alla persona medicinali, specialmente se non sei sicuro di quali siano necessari o se non sono stati prescritti per quella condizione. Dare il farmaco sbagliato può peggiorare la situazione.
- Non lasciare sola la persona: Non allontanarti dalla persona in difficoltà. La tua presenza è fondamentale sia per rassicurare che per monitorare i sintomi e agire rapidamente in caso di peggioramenti.
- Non somministrare cibo o bevande: Anche se può sembrare che bere qualcosa possa aiutare, durante una crisi respiratoria è meglio evitare, poiché la persona potrebbe facilmente soffocare.
- Non fare pressione sul petto o sulla schiena: non cercare di “aiutare” facendo pressione sul petto o sulla schiena perché in realtà questa mossa potrebbe creare ulteriori problemi o peggiorare l’ insufficienza respiratoria.
Le tecniche di Primo Soccorso in caso di emergenza respiratoria
Quando si verifica un’emergenza respiratoria, è fondamentale intervenire rapidamente per ripristinare la pervietà delle vie aeree e garantire un’adeguata ossigenazione. Esistono diverse tecniche di primo soccorso che possono letteralmente salvare la vita di una persona in difficoltà, e la buona notizia è che queste tecniche possono essere messe in pratica da chiunque, anche da chi non ha una formazione medica specifica. Tuttavia, è sempre preferibile che il soccorritore abbia ricevuto almeno una formazione di base in primo soccorso, per garantire che le manovre siano efficaci e sicure.
Come Valutare la Situazione: La Manovra GAS
La prima cosa da fare è osservare, ascoltare e sentire – quella che viene chiamata la manovra GAS. Significa:
- Guardare il movimento del torace per vedere se la persona sta respirando.
- Ascoltare eventuali suoni respiratori avvicinando l’orecchio alla bocca della vittima.
- Sentire l’aria espirata avvicinando la guancia alla bocca della persona.
Questa valutazione iniziale ti aiuterà a capire se la persona ha bisogno di assistenza immediata per ripristinare la respirazione.
Come Aprire le Vie Aeree in Caso di Ostruzione
Se le vie aeree sono bloccate, ci sono due tecniche principali che puoi utilizzare per cercare di riaprirle:
- Manovra di Estensione del Capo e Sollevamento del Mento: Con la persona in posizione supina (sdraiata sulla schiena), posiziona una mano sulla fronte e l’altra sotto il mento, e inclina delicatamente la testa all’indietro. Questa manovra aiuta a mantenere aperte le vie aeree.
- Manovra di Sublussazione della Mandibola: Questa tecnica è utile in caso di sospetta lesione spinale, quando muovere il collo potrebbe essere pericoloso. Consiste nel sollevare la mandibola senza muovere il collo, permettendo così il passaggio dell’aria.
Intervento in Caso di Soffocamento

- Colpi Interscapolari: Somministra fino a cinque colpi decisi tra le scapole con il palmo della mano. Questo può aiutare a rimuovere l’ostruzione.
- Manovra di Heimlich: Se i colpi interscapolari non funzionano, passa alla manovra di Heimlich, una delle più importanti in questi casi. Consiste nell’eseguire fino a cinque compressioni addominali.
Ricorda che se la persona è in gravidanza avanzata o presenta obesità, dovrai optare per le compressioni toraciche alle compressioni addominali per evitare complicazioni.
In Caso di Persona Incosciente ma Che Respira
Se la persona è incosciente ma respira, è fondamentale metterla nella posizione laterale di sicurezza. Questo significa posizionare la vittima su un fianco, per garantire che le vie aeree rimangano aperte e per prevenire l’aspirazione di vomito. Questa posizione permette di mantenere la persona al sicuro fino all’arrivo dei soccorsi professionali.
Cosa Fare in Caso di Problemi Respiratori: La Richiesta di Soccorso
Una crisi respiratoria può rapidamente evolversi in una situazione potenzialmente letale, soprattutto se non trattata immediatamente. Per questo motivo, è essenziale chiamare tempestivamente il numero di emergenza (112 in Europa o un numero locale a seconda del paese) per garantire che la persona riceva l’assistenza medica necessaria nel minor tempo possibile.
Anche se è possibile adottare alcune misure di primo soccorso, come aiutare la persona a trovare una posizione comoda per facilitare la respirazione, allentare gli indumenti stretti e cercare di tranquillizzarla, è comunque fondamentale coinvolgere immediatamente professionisti sanitari.
Nel caso in cui la situazione non richieda l’intervento del 112, puoi sempre affidarti a Soccorsi.it per richiedere un intervento della guardia medica privata a domicilio o un trasporto in ambulanza privata.
