Se si verifica un incidente stradale con persone ferite, è essenziale restare tranquilli e seguire una sequenza di azioni importanti per assicurare la sicurezza di tutti i presenti e agevolare l’arrivo dei soccorsi. Di seguito sono elencate le attività essenziali da compiere in caso di coinvolgimento in un incidente con feriti.
Attività fondamentali da fare in caso di sinistro stradale con feriti
Mettere in sicurezza l’area in caso di incidente stradale significa adottare misure per prevenire ulteriori incidenti e garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte, inclusi i soccorritori e gli altri automobilisti. La prima misura da adottare è accendere le luci di emergenza del veicolo per segnalare agli altri automobilisti la presenza di un problema. Se possibile, i veicoli coinvolti devono essere spostati fuori dalla carreggiata per evitare ostacoli al traffico. Successivamente, è fondamentale posizionare il triangolo di emergenza a una distanza adeguata (50 metri in città, 100 metri in autostrada) per avvisare i conducenti in avvicinamento. Tutti i passeggeri devono lasciare i veicoli e spostarsi in un’area sicura lontano dal traffico.
Accendere le luci di emergenza
Accendi immediatamente le luci di emergenza (le quattro frecce) del tuo veicolo per segnalare agli altri automobilisti che c’è un problema. Le quattro frecce sono un avviso visivo che permette agli altri conducenti di rallentare, aumentare la loro attenzione e, se necessario, cambiare corsia per evitare la zona pericolosa. Soprattutto in condizioni di scarsa visibilità, come di notte, in caso di nebbia, pioggia intensa o in situazioni di traffico denso, aumentano la visibilità del tuo veicolo, riducendo il rischio di ulteriori incidenti. Se il mezzo coinvolto non può essere spostato, queste luci indicano chiaramente che il veicolo è fermo per un motivo imprevisto.
Spostare i veicoli
Se i veicoli coinvolti nell’incidente sono in una posizione pericolosa e possono essere spostati senza rischiare ulteriori danni, feriti o collisioni, spostali fuori dalla carreggiata o in una zona sicura come una corsia di emergenza, una piazzola di sosta o un’area laterale lontana dal traffico. Se il ferito è in auto è meglio non spostarlo e chiamare immediatamente i servizi di emergenza o soccorso medico. Se ne hai uno, indossa il giubbotto riflettente prima di uscire dalla tua auto. Questo ti renderà più visibile agli altri conducenti, riducendo il rischio di essere investito. Se invece i veicoli non possono essere spostati, lasciali dove sono e concentrati sull’avvisare gli altri automobilisti.
Segnalare l’incidente agli altri automobilisti
Se disponibile, posiziona il triangolo di emergenza a una distanza adeguata dal luogo dell’incidente. In città, mettilo a circa 50 metri di distanza, mentre in autostrada posizionalo a circa 100 metri di distanza. Questo avviso visivo aiuta a prevenire ulteriori incidenti segnalando agli automobilisti in avvicinamento che c’è un pericolo sulla strada.
Se non hai un triangolo di emergenza, usa altre modalità per segnalare il pericolo, come fare segnali con le mani o usare una torcia.
Rimanere al sicuro e indossare giubbotti riflettenti
Secondo le normative del codice stradale, tutti i passeggeri e i conducenti dovrebbero lasciare i veicoli e spostarsi in un’area sicura lontano dal traffico. Bisogna assolutamente evitare di rimanere in mezzo alla strada o troppo vicino ai veicoli coinvolti. Il giubotto riflettente permette di essere visti più facilmente dagli altri automobilisti, soprattutto in condizioni di scarsa visibilità o di notte.
Incidente stradale con feriti: il primo soccorso

Valuta la scena e i feriti
Per una questione di sicurezza personale prima di avvicinarti ai feriti, assicurati che la scena sia sicura per evitare ulteriori incidenti che potrebbero complicare maggiormente la situazione. Dopo aver messo in sicurezza l’area, spegnendo il motore dei veicoli coinvolti, accendendo le luci di emergenza e posizionando il triangolo di emergenza per avvisare gli altri automobilisti, dovrai verifica se i feriti sono coscienti parlando con loro o scuotendoli leggermente. Se ci sono feriti gravi, chiama immediatamente il numero di emergenza (112 in Europa o 118 in Italia) e fornisci informazioni precise sulla posizione e sulla gravità dell’incidente. In caso di feriti gravi, è importante mantenere la calma e agire tempestivamente per garantire un intervento rapido da parte dei soccorsi.
Chiamando il numero di emergenza, assicurati di fornire informazioni precise sulla posizione dell’incidente, il numero di persone coinvolte e la gravità delle ferite. Descrivi accuratamente la situazione e cerca di rimanere in contatto con il personale della centrale operativa per fornire ulteriori dettagli o indicazioni sul posto. Mantenere la calma in questa fase è molto importante.
Prestare i primi soccorsi
Lo specifichiamo ulteriormente: Non muovere i feriti a meno che non siano in pericolo immediato! (ad esempio, in caso di incendio del veicolo) Spostare un ferito può aggravare lesioni esistenti, soprattutto alla colonna vertebrale. Ecco i passaggi chiave da seguire:
1. Valutazione e Gestione delle Vie Aeree (A)
- Controllo delle Vie Aeree: Assicurati che le vie aeree del ferito siano libere. Se il ferito è incosciente, apri delicatamente la bocca e rimuovi eventuali ostacoli visibili, come cibo, dentiere o altri oggetti.
- Manovra di Estensione del Capo e Sollevamento del Mento: Se il ferito non respira, esegui la manovra di estensione del capo e sollevamento del mento per aprire le vie aeree.
2. Controllo della Respirazione (B)
- Verifica della Respirazione: Guarda, ascolta e senti per 10 secondi per verificare se il ferito respira. Guarda il movimento del torace, ascolta il respiro e senti l’aria che esce dalla bocca o dal naso.
- Respirazione Artificiale: Se il ferito non respira, inizia la respirazione artificiale (ventilazione bocca-a-bocca). Tappa il naso del ferito, sigilla la tua bocca sulla sua e soffia due volte, osservando il sollevamento del torace.
3. Controllo della Circolazione (C)
- Verifica del Polso: Controlla il polso del ferito (preferibilmente sul collo, nella carotide). Se non senti il polso entro 10 secondi, il ferito potrebbe essere in arresto cardiaco.
- Massaggio Cardiaco: Inizia immediatamente il massaggio cardiaco. Comprimere il torace del ferito 30 volte, a una profondità di circa 5-6 cm, ad un ritmo di circa 100-120 compressioni al minuto. Dopo 30 compressioni, esegui 2 ventilazioni bocca-a-bocca e continua il ciclo di 30 compressioni e 2 ventilazioni fino all’arrivo dei soccorsi o finché il ferito non riprende conoscenza.
Le manovre di primo soccorso possono essere eseguite da chiunque si trovi sulla scena di un incidente e abbia le competenze necessarie. Tuttavia, è importante sapere che i soccorritori, specialmente quelli laici cioè che non sono una persona che ha ricevuto una formazione di base in primo soccorso ma non è un professionista sanitario, conoscano i loro limiti. Dovrebbero eseguire solo le manovre per le quali sono stati addestrati e lasciare gli interventi più complessi ai professionisti.
Incidente con feriti: Cosa fare in caso di emorragie e/o fratture?
Quando si verifica un incidente con feriti, è fondamentale agire prontamente e con consapevolezza per gestire situazioni di emorragie e fratture. Ecco una guida dettagliata su come intervenire.
In caso di emorragia, la prima cosa da fare è valutare la gravità del sanguinamento. Se si tratta di un’emorragia esterna, visibile, occorre determinare rapidamente la gravità. Le emorragie arteriose, caratterizzate da sangue rosso vivo che esce a getti, sono particolarmente pericolose e richiedono un intervento immediato.
Per fermare l’emorragia, applica pressione diretta sulla ferita utilizzando un panno pulito, una garza sterile o, in mancanza di questi, un indumento. La pressione aiuta a ridurre il flusso sanguigno e a fermare il sanguinamento. Tuttavia, è importante non comprimere ferite profonde al torace o all’addome, poiché questo potrebbe aggravare le lesioni interne. In tali situazioni, lascia che siano i professionisti del soccorso a gestire la situazione.
Se possibile e senza causare ulteriori danni, solleva l’area sanguinante sopra il livello del cuore per ridurre il flusso sanguigno e aiutare a fermare l’emorragia. In casi estremi, se l’emorragia è grave e non può essere controllata con la pressione diretta, considera l’uso di un laccio emostatico, ma solo come ultima risorsa e se sai come applicarlo correttamente. Un laccio emostatico deve essere applicato a monte della ferita e allentato ogni 15-20 minuti per evitare danni permanenti.
Quando si sospetta una frattura, è importante agire con cautela. Se noti segni come dolore intenso, gonfiore, deformità visibile o incapacità di muovere l’arto, immobilizza immediatamente l’area colpita. Evita di muovere il ferito a meno che non sia in pericolo immediato, come in caso di rischio di incendio, poiché muovere un ferito con una frattura può causare ulteriori danni. Per immobilizzare l’arto, puoi utilizzare stecche improvvisate come bastoni, rami, riviste arrotolate o altri oggetti rigidi. Avvolgi l’arto e la stecca con una benda o un tessuto per fissarla in posizione, assicurandoti che la stecca non sia troppo stretta per evitare di interrompere la circolazione sanguigna. Fissa l’area immobilizzata alle stecche sopra e sotto la frattura per evitare movimenti.
Durante tutto il processo, mantieni il ferito calmo e immobile. Parla con lui per rassicurarlo e ridurre l’ansia, e continua a monitorare la sua condizione, controllando i segni vitali come respirazione, polso e stato di coscienza fino all’arrivo dei soccorsi.
Monitorare le condizioni del ferito
Nell’attesa che arrivino i soccorsi, è fondamentale monitorare attentamente le condizioni del ferito. Se il ferito mostra segni di shock, come pelle fredda e sudata, pallore e debolezza, sdraialo delicatamente sulla schiena e, se possibile, solleva le gambe di circa 30 cm. Questa posizione può aiutare a migliorare il flusso sanguigno verso gli organi vitali.
Mantieni il ferito calmo e tranquillo, rassicurandolo che i soccorsi stanno arrivando. Il conforto psicologico è importante per ridurre l’ansia e lo stress. Coprilo con una coperta o un indumento per mantenerlo caldo e prevenire l’ipotermia, che può aggravare lo stato di shock.
Durante l’attesa, continua sempre a monitorare le condizioni del ferito. Controlla regolarmente la respirazione, il polso e lo stato di coscienza. La respirazione dovrebbe essere regolare e senza sforzo, mentre il polso dovrebbe essere forte e regolare. Se noti cambiamenti significativi, informane immediatamente i soccorritori al loro arrivo.
Rimanere vigile e fornire costante assistenza può fare una grande differenza nelle condizioni del ferito, migliorando le sue possibilità di recupero e riducendo il rischio di complicazioni.
In caso di incidente con feriti raccogli prove e documentazione!

Le azioni chiave comprendono fotografare la scena dell’incidente e il luogo del sinistro, inclusi i veicoli, i danni, i segni sulla strada e le condizioni ambientali. Bisogna sempre registrare i dettagli dell’incidente, come l’ora, il luogo e le circostanze meteorologiche.
Anche ottenere testimonianze da eventuali testimoni oculari e raccogliere i loro contatti è cruciale per supportare la propria versione dei fatti. Inoltre, è necessario scambiare informazioni con gli altri conducenti coinvolti, inclusi i dettagli personali e assicurativi. Se la polizia interviene, il rapporto dell’incidente deve essere acquisito come prova ufficiale. Documentare le lesioni e conservare tutte le ricevute e i documenti relativi alle spese mediche e di riparazione aiuta a dimostrare l’entità dei danni subiti.
Infine, mantenere un registro dettagliato delle comunicazioni con l’assicurazione e altri soggetti coinvolti garantisce una traccia completa e accurata di tutte le interazioni rilevanti. Se sei ritenuto responsabile dell’incidente, potresti affrontare conseguenze legali come multe, perdita di punti sulla patente, sospensione della patente o addirittura accuse penali, specialmente se ci sono stati feriti gravi o decessi. Ricorda inoltre che l’omissione di soccorso può comportare pesanti sanzioni legali, incluse multe e possibili pene detentive.
Vediamo quindi l’importanza di una raccolta tempestiva e completa delle prove per costruire un caso solido e ottenere un risarcimento adeguato.
Fotografare la scena dell’incidente

Registra i dettagli dell’incidente: Cid o constatazione amichevole
Cos’è il CID? è una procedura che consente a chi subisce un incidente di essere risarcito direttamente dalla propria compagnia assicurativa, senza dover interagire con l’assicurazione della controparte. Questa procedura è applicabile solo se entrambi i veicoli coinvolti nell’incidente sono assicurati in Italia e con compagnie aderenti alla convenzione CID. È utilizzabile solo per incidenti che non coinvolgono più di due veicoli, senza lesioni gravi alle persone e quando la responsabilità è chiara. Assicurati che entrambi firmiate il modulo.
La constatazione amichevole (detta anche modulo CAI, Constatazione Amichevole di Incidente) è un documento che i conducenti coinvolti compilano insieme, descrivendo la dinamica dell’incidente e attribuendo le responsabilità. Questo modulo può essere utilizzato indipendentemente dal numero di veicoli coinvolti o dalla gravità dell’incidente e velocizza la gestione della pratica assicurativa, anche se la responsabilità dell’incidente è contesa.
Scegliere tra CID e constatazione amichevole dipende dalle circostanze specifiche dell’incidente. Valuta attentamente la situazione, la chiarezza delle responsabilità e le condizioni delle compagnie assicurative coinvolte.
Se le condizioni dei feriti lo permettono e non c’è un’emergenza medica immediata, puoi procedere alla compilazione del modulo CID con l’altro conducente. Assicurati di compilare tutte le sezioni, inclusi i dati personali, i dettagli dell’incidente e la descrizione dei danni. Tuttavia, in caso di incidenti con feriti deve essere chiamata la polizia. Saranno gli agenti a redigere un verbale ufficiale dell’incidente, che sarà utile per le indagini e le rivendicazioni assicurative.
Incidente stradale con feriti conseguenze

Un aspetto fondamentale è l’obbligo di prestare soccorso. Abbandonare la scena senza fornire assistenza al ferito è considerato un reato grave, punibile con sanzioni severe, tra cui multe e pene detentive. Inoltre, se l’incidente è causato dalla guida sotto l’influenza di alcol o droghe, le conseguenze legali possono essere estremamente severe, comprendendo l’arresto, pesanti multe, e la sospensione o revoca della patente, oltre alla possibilità di incarcerazione.
Dal punto di vista assicurativo, le persone coinvolte possono presentare reclami per danni personali alle loro assicurazioni, chiedendo il risarcimento per spese mediche, perdita di reddito e sofferenza. Se sei ritenuto responsabile dell’incidente, la tua assicurazione potrebbe coprire i danni causati a terzi. Tuttavia, se i danni superano i massimali della tua polizza, potresti essere personalmente responsabile per la differenza. Inoltre, essere ritenuti colpevoli di un incidente può portare a un aumento dei premi assicurativi, poiché le compagnie di assicurazione considerano i conducenti coinvolti in incidenti come più rischiosi.
Incidente con feriti: Denuncia del sinistro stradale e richiesta di risarcimento
Denunciare un sinistro stradale serve ad attivare le procedure assicurative e ottenere il risarcimento per i danni subiti. Prima della denuncia bisognerà raccogliere i nomi, i numeri di telefono, gli indirizzi email di eventuali testimoni oculari e chiedere loro di fornire una dichiarazione scritta o registrata su ciò che hanno visto.
Importante, annota i numeri di targa e i modelli dei veicoli coinvolti.
Dopo aver raccolto tutte le informazioni necessarie, contatta la tua compagnia di assicurazione il prima possibile. Questo è ciò che dovresti fare:
- Segnalare il Sinistro: Chiama il servizio clienti della tua compagnia di assicurazione e comunica che vuoi denunciare un sinistro. Alcune compagnie offrono anche la possibilità di fare la denuncia online attraverso il loro sito web o app mobile.
- Fornire Dettagli: Durante la chiamata, fornisci tutti i dettagli rilevanti sull’incidente, inclusi i dati raccolti sul luogo dell’incidente, le fotografie scattate e il modulo CID, se disponibile.
Quando però si tratta di un sinistro stradale con feriti, richiedere un risarcimento danni può essere più complesso e richiede assistenze legali specifiche. Il tipo di lesioni subite può influenzare la richiesta di risarcimento:
- Lesioni di Lieve Entità: Possono essere gestite con una procedura di risarcimento più semplice.
- Lesioni Gravi: Richiedono una valutazione più dettagliata e una gestione legale più complessa.
- Terzi Trasportati: Per i passeggeri che hanno subito lesioni, si applica la normativa sul risarcimento diretto.
Distinzione tra Lesioni Lievi e Gravi
Quando si verificano incidenti stradali con feriti, il processo di risarcimento e le compagnie assicurative coinvolte variano a seconda della gravità delle lesioni:
- Lesioni Lievi (fino a 9 punti di Invalidità Permanente – IP):
- Per lesioni considerate di lieve entità, con un punteggio di invalidità permanente (IP) fino a 9 punti, la propria compagnia di assicurazione è tenuta a pagare il risarcimento dei danni. Questo avviene tramite la procedura di risarcimento diretto, il che significa che l’assicurato può richiedere il risarcimento direttamente alla propria compagnia assicurativa.
- Lesioni Gravi (da 10 a 100 punti di IP):
- Nel caso di lesioni di non lieve entità, con un punteggio di invalidità permanente (IP) da 10 a 100 punti, il risarcimento è dovuto dalla compagnia assicurativa del veicolo che ha provocato l’incidente. Questo implica un coinvolgimento diretto della compagnia dell’altro conducente responsabile del sinistro.
In caso di danno non patrimoniale, cioè danno alla salute, si può essere risarciti solo dopo un accertamento medico-legale e una valutazione del danno biologico. Questo accertamento serve a determinare l’entità delle lesioni e la conseguente compensazione. Per l’accertamento delle lesioni sarà necessaria una visita Medico-Legale attraverso una visita specifica a cui il danneggiato deve sottoporsi e che determinerà il punteggio di invalidità permanente (IP).
Ricorda sempre che la documentazione è fondamentale: l‘accertamento delle lesioni richiede un esame dettagliato di tutta la documentazione medica, comprese le cure ricevute, le terapie effettuate e gli eventuali trattamenti riabilitativi. È importante conservare tutte le cartelle cliniche, i certificati medici e i referti per facilitare questo processo. Ecco i principali documenti necessari:
- Verbale di Incidente Stradale: Questo è il rapporto ufficiale redatto dalle autorità intervenute sul luogo dell’incidente. Contiene informazioni cruciali sull’incidente, come dinamica, responsabilità e condizioni della strada.
- Dichiarazioni Testimoniali: Le testimonianze delle persone che hanno assistito all’incidente possono fornire una visione obiettiva di quanto accaduto. Queste dichiarazioni aiutano a corroborare la tua versione dei fatti.
- Constatazione Amichevole di Incidente: Se tu e l’altro conducente avete compilato e firmato questo modulo, può facilitare il processo di richiesta di risarcimento, evidenziando l’accordo tra le parti sulla dinamica dell’incidente.
- Cartella Clinica del Pronto Soccorso: Questo documento descrive le prime cure ricevute dopo l’incidente e dettaglia le lesioni subite, fornendo una base medica per la richiesta di risarcimento.
- Referti e Certificati Medici: Questi documenti includono diagnosi dettagliate, trattamenti ricevuti e prognosi per dimostrare l’entità delle lesioni e la necessità di ulteriori cure.
- Certificati di Visite Specialistiche: Questi certificati attestano le visite a specialisti (ortopedici, neurologi, ecc.) e i relativi trattamenti consigliati o eseguiti.
- Spese Mediche: Raccogli tutte le ricevute e le fatture relative alle spese mediche sostenute a seguito dell’incidente, inclusi farmaci, fisioterapia e interventi chirurgici. Queste spese possono essere rimborsate.
- Dichiarazione dei Redditi del Danneggiato: Questo documento è necessario per calcolare il danno patrimoniale, ovvero la perdita di reddito dovuta alla menomazione della capacità lavorativa causata dall’incidente.
- Dichiarazione a Non Avere Diritto a Pensioni Sociali Obbligatorie: Questa dichiarazione conferma che non si percepiscono pensioni sociali obbligatorie, il che può influenzare il calcolo del risarcimento.
Tutti questi documenti devono essere raccolti e presentati attraverso un avvocato specializzato in incidenti stradali. Un avvocato esperto può garantire che la richiesta di risarcimento sia istruita correttamente, aumentando le possibilità di ottenere un risarcimento elevato e in tempi rapidi per le lesioni riportate.
Incidente stradale con feriti: Calcolo del Risarcimento
Oltre al punteggio di invalidità permanente, si tiene conto dei giorni di prognosi, ovvero il periodo di tempo necessario per il recupero completo o parziale del ferito. Questi giorni sono indicati nel certificato rilasciato dal Pronto Soccorso e includono sia i giorni di degenza ospedaliera che quelli di recupero a casa.
Inoltre, vengono considerate le eventuali terapie riabilitative necessarie per il recupero. Se il ferito ha bisogno di fisioterapia o altre forme di riabilitazione, la durata e la natura di queste terapie influenzeranno l’importo del risarcimento.
Il danno non patrimoniale, che include il danno alla salute e il danno biologico, viene liquidato solo dopo un accertamento medico-legale approfondito. Questo tipo di danno tiene conto delle sofferenze fisiche e psicologiche del ferito, oltre alla riduzione della qualità della vita dovuta alle lesioni subite.
Se poi l’incidente comporta la necessità di un intervento chirurgico, si tratta quasi sempre di lesioni gravi. In questi casi, le lesioni superano i 9 punti di danno biologico e rientrano quindi nelle lesioni di non lieve entità. La normativa applicabile è quella dell’articolo 148 del Codice delle Assicurazioni Private.
Al danneggiato spettano vari tipi di risarcimento. Oltre al danno biologico, che riguarda le lesioni fisiche, si può ottenere un risarcimento per l’inabilità temporanea al lavoro, sia assoluta (quando non si può lavorare affatto) sia relativa (quando si può lavorare solo parzialmente). Inoltre, il danneggiato ha diritto alla liquidazione del danno morale e del danno dinamico relazionale. Il danno morale riguarda la sofferenza psicologica causata dall’incidente, mentre il danno dinamico relazionale si riferisce all’impatto negativo sulle attività quotidiane e sulle relazioni personali.
Il danno morale non viene valutato attraverso un accertamento medico legale, ma la sua indagine deve comunque considerare l’entità e la misura del danno riscontrato perché la sofferenza morale può influire anche sul danno biologico, che rappresenta la lesione fisica.
Questa situazione può verificarsi anche per i familiari del ferito in caso di invalidità permanente superiore al 50%. Si parla in questo caso di danno riflesso, che è il danno subito indirettamente a causa della sofferenza del loro caro.
Anche in questo caso, tutte le spese mediche sostenute per l’intervento chirurgico, sia quelle immediate che future, devono essere documentate per poter ottenere il rimborso.
